Bologna, 8 dic. – “No, no da qui non si può passare“. Ore 13 spaccate, centro di Bologna. Su via Irnerio un vigile si sgola a più riprese e sbarra la strada alle auto che vogliono girare in via Alessandrini. Ma di lì non si può passare davvero, vigile o non vigile, e questa volta non è colpa delle proteste degli ambulanti della Piazzola. Su via Alessandrini, e poi a girare su via Ciro Menotti, decine di mezzi sono già fermi imbottigliati, e i conducenti si sfogano come possono. Chi a colpi di clacson, chi chiedendo al vicino di coda cosa sta succedendo. Il motivo? “Il parcheggio di Piazza VIII Agosto è pieno, appena un posto si libera viene immediatamente occupato ma intanto in fila si stanno accumulando auto su auto”, dice sconsolato l’addetto in pettorina gialla che gestisce il flusso a pochi metri dall’imbocco sotterraneo. E così i vigili non possono fare altro che piazzarsi in mezzo a via Irnerio e bloccare l’ingresso di via Alessandrini, con buona pace di chi spera di poter entrare nel parcheggio sotterraneo di Piazza VIII Agosto.
“I vigili in via Irnerio servono certamente, ma solo a curare la febbre alta – commenta Alberto Ballotti della Filt-Cgil – ma quando gli automobilisti arrivano lì e vogliono tutti parcheggiare in VIII Agosto non c’è già più niente da fare. Bisogna fermarli molto prima, e distribuire i flussi su tutti i parcheggi della città”. “Su via Irnerio qualcosa è stato fatto per quanto riguarda il flusso degli autobus che oggettivamente adesso è meno impattante, ma niente è stato fatto per gli automobilisti, che sono troppi e che vogliono tutti parcheggiare in centro”, spiega Max Colonna della Uil Trasporti. Colonna ricorda anche la promessa dell’assessore ai trasporti Priolo di installare sui viali ‘pannelli intelligenti’ capaci di raccontare a chi sta in auto quali sono i parcheggi con più posti liberi, e smistare così il traffico evitando ingorghi. “Per ora però siamo ancora alle promesse”.
Il Comune da tempo si sta impegnando per risolvere la questione di via Irnerio, con il traffico che si fa sentire soprattutto nel weekend. Per questo l’assessore Priolo a ottobre aveva annunciato un presidio fisso di vigili proprio tra via Irnerio e via Alessandrini. I problemi in parte sono stati risolti, ma non tutti. E così, dopo una lunga trattativa, i sindacati degli autisti dei bus Tper hanno annunciato quattro ore di sciopero per martedì prossimo dalle 10.30 alle 14.30. A incrociare le braccia Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Faisa-Cisal. Ad eccezione di Usb c’è tutto l’arco delle sigle rappresentative degli autisti dell’azienda di via Saliceto. I lavoratori chiedono soluzioni immediate al problema del traffico in città. Anche perché, spiegano, “in determinati giorni e orari le condizioni toccano livelli tali da ripercuotersi sulla salute psico-fisica di chi sta al volante”. “Il nuovo Assessore alla Mobilità – attaccano i sindacati – nonostante l’iniziale buona volontà e disponibilità al dialogo sinora non ha tradotto in fatti gli impegni presi”.


