Bologna, 19 giu. – Un presunto racket di giovani stranieri, che negli anni sarebbero arrivati a Bologna per essere ospitati nelle strutture dell’Asp Irides, azienda pubblica di servizi alla persona che si occupa di minori e disabili, è al vaglio di un’inchiesta della Dda con indagini della Squadra Mobile e della Gdf. Ci sarebbero decine di indagati, per lo più stranieri, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
Lo riporta il Resto del Carlino e la circostanza trova conferme in ambienti investigativi. Ieri è stata fatta una perquisizione da parte del nucleo di polizia tributaria della Gdf nella sede dell’Asp e sono stati acquisiti documenti proprio per comprendere il meglio il ruolo della direzione di Irides, ancora da chiarire. Al centro dell’inchiesta (Pm Stefano Orsi) ci sarebbe un sistema capace di far arrivare in Italia ragazzi spacciati per minorenni quando invece erano maggiorenni.(ANSA).

