Traffico di cuccioli a Bologna, 12 rinviati a giudizio

4 nov. – Avrebbero importato dall’Europa dell’Est 70 mila cuccioli di cane, tutti di razza pregiata, pagandoli 65 euro ciascuno. Poi, con documenti e microchip contraffatti, li avrebbero rivenduti fino a un prezzo di 1.000 euro nei negozi del nord-Italia. Il giudice per le udienze preliminari di Bologna, Bruno Giangiacomo, ha rinviato a giudizio un commerciante di animali di Casalecchio di Reno e sua moglie, i dipendenti del negozio e tre veterinari, uno dei quali dell’Ausl di Bologna. Di oltre 70 milioni di euro il giro d’affari. La denuncia da parte ignari compratori era partita dopo la morte inspiegabile di alcuni cuccioli

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