11 gen. – Troppi abusi nell’utilizzo dei pass auto per disabili sotto le Due Torri. E così il Consiglio comunale di Bologna, all’unanimità, ha chiesto alla Giunta Delbono una svolta in senso tecnologico, per impedire i comportamenti illegittimi dei soliti “furbi”. L’Ordine del giorno, proposto dal grillino Giovanni Favia, che chiede al Comune di rivedere le regole d’accesso al centro storico per i disabili, ha ottenuto dunque il via libera da parte di tutta l’assemblea. Nel documento si invita l’amministrazione a studiare nuovi sistemi con cui implementare il vigile elettronico Sirio: si parla del controllo dei varchi anche in uscita, della comunicazione via sms della targa del veicolo che trasporta il disabile, dell’introduzione del transponder, un dispositivo elettronico che funziona in modo simile al Telepass. Alla Giunta e ai tecnici del Comune spetterà ora il compito di approfondire la questione, per modificare le regole di accesso al centro storico per i disabili in senso più restrittivo. Al momento a Bologna sono in circolazione circa 8.000 contrassegni handicap per transitare nella Ztl: a ogni pass possono essere collegate fino a 10 targhe diverse (esentate dalle sanzioni di Sirio) e la media è di circa 2,5 veicoli per ogni contrassegno, in linea con le altre grandi città italiane.
