Bologna, 28 ott. – Nei primi 10 mesi del 2017 i ciclisti e i pedoni che hanno perso la vita sulle strade di Bologna sono di più degli anni passati. E, in generale, sembrano in crescita gli incidenti dovuti all’eccesso di alcol. A registrare l’aumento è l’Osservatorio regionale sulla sicurezza stradale, guidato da Mauro Sorbi.
“Nel 2016 a Bologna 90 incidenti sono imputabili al consumo di alcol- sostiene l’Osservatorio- le cose non vanno meglio nel 2017, dato che nel primo semestre sono stati 41 i casi di incidenti sotto effetto alcolemico”. Per quanto riguarda pedoni e ciclisti, invece, “da un monitoraggio parziale riferito ai primi 10 mesi dell’anno- spiega l’Osservatorio- nella sola città di Bologna si sono avuti cinque decessi di ciclisti, più del doppio del totale del 2016, che era di due, e superiore anche al 2015, che era di tre. Anche per i pedoni si riscontra un aumento: dai sei decessi del 2016 si è passati fino a questo momento a sette persone che hanno perso la vita tra gennaio e ottobre”. La situazione, sottolinea l’Osservatorio, “si aggrava nelle ore notturne e nei mesi invernali, quando ore di luce e visibilità calano vistosamente”. Per questo, da viale Aldo Moro suggeriscono “vari accorgimenti tecnici” come led o vernici rifrangenti per aumentare la visibilità degli attraversamenti stradali.
A Bologna, del resto, “si registra un +25% sull’uso della bici. Nessuna categoria ha avuto un incremento del genere, con il contraltare di un aumento del rischio di incidenti”. Per questo l’Osservatorio regionale richiama anche pedoni e ciclisti al rispetto del Codice della strada, soprattutto “per quanto riguarda il comportamento” da tenere nel traffico.
Chi pedala, ad esempio, ha l’obbligo di “circolare su un’unica fila”, rispettare la segnaletica e utilizzare le piste ciclabili dove sono presenti. L’Osservatorio ricorda poi “il divieto di circolazione sotto portici o sui marciapiedi” e sottolinea i “dispositivi obbligatori” con cui equipaggiarsi come luci, catarifrangenti e campanello. “Lo stesso discorso vale per i pedoni- segnala ancora l’Osservatorio- che debbono attraversare sugli appositi passaggi, con l’obbligo di recarsi a quello più vicino” (Dire).

