13 mar. – Il primo bilancio di Tper, l’azienda nata il primo febbraio 2012 dalla fusione di Atc con Fer, chiuderà con una perdità di circa 9,4 milioni di euro. Lo ha detto questa mattina in commissione a palazzo d’Accursio la presidente Giuseppina Gualtieri. “Stiamo gestendo la situazione” ha detto Gualtieri accompagnata dal direttore generale Claudio Ferrari che a sua volta ha lamentato una “crisi di liquidità” risolta attraverso il ricorso alle banche.
La società è solida e capitalizzata, precisa Gualtieri: a fronte di un fatturato di 230 milioni e un patrimonio di circa 110 milioni, i milioni di ammanco non sono di per sé una tragedia. Il problema, come sottolinea la presidente di Tper, è che il futuro non è roseo vista la continua contrazione dei finanziamenti nazionali al sistema del trasporto pubblico. “I numeri non sarebbero stati tanto diversi nel passato – dice Gualtieri – se non ci fossero state operazioni straordinarie che hanno consentito di migliorare legalmente i bilanci”. Operazioni di quadratura dei bilanci che l’attuale dirigenza Tper ha scelto di non fare: “Assoluta trasparenza” dicono all’unisono Gualtieri e Ferrari, che hanno costantemente informato i soci e i sindacati.
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Per quanto riguarda la vicenda Coopertone, il direttore Ferrari ha spiegato che Tper denuncerà la coop per appropriazione indebita degli incassi delle emettitrici automatiche a bordo bus solo se sarà costretta. I legali dell’azienda stanno valutanto il da farsi. “Se non è dovuto, dovremo valutare come si tutela al meglio il patrimonio dell’azienda” ha spiegato Ferrari che ha anche precisato che i mancati pagamenti di quanto dovuto da parte di Coopertone sono iniziati con il finire dell’estate e che al momento equivalgono a 775mila euro. In calo, quindi, rispetto ai 903mila del gennaio scorso. “La nostra azienda si è tutelata e attenuta alle regole contrattuali – dice Gualtieri – ma nessuno vuole infierire”. Anche se Ferrari, ci tiene a precisare che sei 129 dipendenti della coop per cui è stata chiesta la mobilità, quelli impiegati nei servizi per conto di Tper sono solo una ventina.

