6 giu. – Aumento – per contratto – delle tariffe dei bus del 4% a partire da agosto. A prospettarlo è Claudio Ferrari, direttore generale di Tper, in commissione regionale Trasporti insieme alla presidente della società, Giuseppina Gualtieri.
Il direttore fa riferimento a un aggiornamento biennale delle tariffe già previsto nel contratto con Srm, l’Agenzia di mobilità bolognese. Un ritocco al prezzo dei biglietti cadrebbe ad agosto e per questo sarebbe in corso una trattativa tra l’Agenzia e Tper. L’azienda di via Saliceto, ad ogni modo, non ha autonomia sulla leva tariffaria e l’ultima parola spetta ai soci pubblici: Regione, Provincia e Comune di Bologna.
L’audizione aveva al centro l’interruzione dei servizi pubblici per la protesta dei dipendenti Coopertone. Interruzione che ha riguardato Atc, ha precisato Ferrari, ma non Tper che ha “garantito la continuità nell’attività di riscossione oltre che occupazionale.
La presenza dei due dirigenti è stata l’occasione per parlare di tariffe e per ribadire l’idea della validazione obbligatoria anche per gli abbonati. “Come mezzo di controllo sociale nei confronti dei portoghesi” ha detto Ferrari.


