Torna il Premio Ilaria Alpi. “Basta con segreti, depistaggi e carte false”

Bologna, 19 ago. – Torna il Premio Ilaria Alpi, dal 3 al 6 settembre a Riccione a vent’anni dall’omicidio di Ilaria e Miran Hrovatin. Tanti gli ospiti della kermesse riccionese dedicata a giornalismo, impegno civile, ricerca della verità da Laura Boldrini a Massimo Gramellini, da Andrea Vianello a Sabrina Impacciatore, da Aldo Nove a Bianca Berlinguer, da Mario Calabresi a Benedetta Tobagi, da Marco D’Amore a Barbara Serra. Anteprima mercoledì 3 settembre Lella Costa in scena ripercorre la strada di Ilaria

“Vogliamo credere che dal ventesimo Premio intitolato a Ilaria si possa dire con certezza che il 2015 sarà senza più segreti anche rispetto a chi ha occultato, depistato e fatto carte false. Lavoriamo per questo. Già questo farebbe del ventesimo Premio che si apre a giorni un premio speciale. Il nostro impegno sarà forte e incessante”. Con questo auspicio di Mariangela Gritta Grainer, presidente dell’Associazione Ilaria Alpi, si apre l’edizione numero venti della manifestazione dedicata all’inviata Rai barbaramente giustiziata in Somalia insieme all’operatore Miran Hrovatin.

Il Premio, organizzato da Associazione Ilaria Alpi e promosso da Comune di Riccione e Regione Emilia-Romagna con i patrocini di Presidenza della Repubblica e Camera dei Deputati, presenta una programmazione ricca di appuntamenti che attraversa le problematiche principali dell’attuale, si sofferma sulla ricerca della verità e si conclude con la consegna dei riconoscimenti agli autori dei servizi giornalistici che hanno segnato indelebilmente i maggiori network televisivi non solo italiani. Protagonisti di questa ventesima edizione sono i video finalisti del concorso, che occuperanno un ampio spazio all’interno del programma e per la prima volta verranno proiettati all’interno di una sala cinematografica.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.