Tivadar ha confessato di aver aggredito due donne

Bologna, 18 mar. – Cesarin Robert Tivadar, il 26enne accusato di avere molestato alcune donne nelle prime ore dell’11 gennaio scorso, ha ammesso di aver aggredito due donne. Lo ha detto il legale del giovane, Ercole Cavarretta, uscendo dalla Procura dove si è svolto nel pomeriggio l’interrogatorio davanti al pm Laura Sola e la sostituto Valter Giovannini.

Il giovane, studente di origine romena residente a Bologna, “ha ammesso le proprie responsabilità sui due episodi contestati e si è dimostrato collaborativo” ha detto l’avvocato Cavarretta. Secondo il legale il suo assistito è “provato” e vorrebbe scusarsi con le vittime.

Tivadar è stato arrestato lo scorso 30 gennaio a Copenaghen, dalla polizia danese, nello studentato in cui abitava. Si trovava in Danimarca per seguire un master. A lui gli inquirenti bolognesi erano giunti dopo settimane di indagini serrate. Nella notte dell’11 gennaio, quando sono state segnalate le due aggressioni sessuali in zona universitaria, era stato più volte ripreso dalle telecamere, sempre elegante con una sciarpa bianca al collo. Al riconoscimento del giovane, accusato di due aggressioni a sfondo sessuale, si è arrivati grazie alle immagini delle telecamere e al riconoscimento fatto da uno degli amici del giovane.

Tivadar, che studia all’estero (prima del master in Danimarca aveva studiato a Londra: da cui il forte accento inglese raccontato dalle vittime), si trovava a Bologna per le vacanze. Nella notte tra il 10 e l’11 gennaio due donne sono state aggredite in centro e nel giro di pochi giorni la Questura aveva diffuso l’identikit del sospettato. In un primo momento gli inquirenti credevano potessero essere cinque le donne aggredite dalla stessa persona, salvo poi ridimensionare le accuse.

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