29 ago. – Un esordio tutto sommato tranquillo per i nuovi ticket sanitari in Emilia-Romagna, introdotti a causa della manovra finanziaria del Governo Berlusconi. La regione ha monitorato la situazione acquisendo informazioni ogni due ore dalla Ausl e non ha riscontrato problemi critici. Solo un picco di 1900 telefonate tra le 10 e le 11 di mattina, che hanno intasato il numero verde regionale 800 033 033 a cui si può fare riferimento per chiarimenti e informazioni.
“I tempi imposti dal Governo ci hanno costretto per ora a usare uno strumento immediato come l’autocertificazione – ha detto l’assessore alle Politiche per la salute Carlo Lusenti – ma stiamo lavorando ad uno strumento più equo“. Il riferimento potrebbe anche essere all’Isee, ma per ora non ci sono conferme. Un eventuale passaggio all’Isee è valutato positivamente anche dalla Cgil che lo giudica uno strumento “più equilibrato”.
Ascolta le voci degli utenti impegnati nella presentazione dell’autocertificazione, questa mattina al Cup di Via Montebello.
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