27 gen. – Dall’1 febbraio in Emilia-Romagna i non esenti pagheranno il 20% in più per radiografie ed ecografie e il 10% in più per le analisi di laboratorio. E’ l’effetto di una delibera del 19 dicembre 2011 con cui la giunta della Regione Emilia-Romagna ha deciso di compiere un «adeguamento delle tariffe» che erano ferme da 15 anni, ha spiegato l’assessore Carlo Lusenti. L’assessore ha inoltre spiegato che “Per i cittadini non esenti, l’aumento, da pochi centesimi a qualche euro, si applica solo nei casi in cui la somma del valore di ciascun esame (tariffa) per ricetta di prescrizione, sia inferiore al ticket massimo di 36,15 euro previsto.”
Viene esteso a tutti gli interventi di chirurgia ambulatoriale il ticket di 46,15 euro, che prima si pagava solo per le operazioni su cataratta e tunnel carpale. Ci sarà anche un rincaro del 7% sul ticket per le riabilitazioni.

