30 gen – Rete Laica lancia un appello ai partiti bolognesi per istituire il registro del testamento biologico entro i primi 100 giorni del prossimo mandato del Consiglio comunale. Il prossimo commissario, infatti, non avrà i poteri di istituire il registro in quanto non rientra negli atti di ordinaria amministrazione. Sul tema, stamattina, Rete Laica ha organizzato un incontro con la partecipazione di Mina Welby (vedova di Piergiorgio) a cui sono stati invitati i rappresentanti di partito favorevoli all’istituzione del registro.
“Lunedì è stato un giorno di felicità – ha detto Maurizio Cecconi di Rete Laica -, ora però chiediamo un impegno a tutte le forze politiche che lo hanno votato per renderlo presto operativo”.
La richiesta è stata accolta dai rappresentati di Pd, Sinistra Libertà Ecologia, Lista Grillo, Prc-Pdci e Bologna Città Libera. “Pubblicizzeremo al massimo il registro, perché la laicità dovrà essere un principio fondante di ogni scelta di governo”, ha detto la consigliera comunale del Pd, Francesca Puglisi.
“Chi lavora per estendere un diritto anche ai più svantaggiati è sempre dalla parte della ragione”, ha spiegato Cathy La Torre, per Sinistra Libertà Ecologia, mentre il consigliere del Prc, Roberto Sconciaforni, ha ringraziato Rete Laica perche ” i risultati migliori arrivano quando si muovono, anche con poche risorse, i movimenti della società civile”. Una posizione condivisa anche da Giovanni Favia, consigliere per la Lista civica Beppe Grillo.
Ascolta Maurizio Cecconi
Ascolta Maurizio Cecconi
30/01/2010

