16 dic. – Pieve di Cento l’anno scorso ha dovuto rinunciare al cartellone teatrale a causa del terremoto, ma il Comune si è rimboccato le maniche ed è pronto a lanciare la programmazione del 2014. Infatti, ci son voluti solo cinque mesi per la ricostruzione del Teatro comunale che si trova all’interno del municipio della città ed è stato pesantemente danneggiato dal sisma. Un restauro avvenuto grazie “a una convergenza istituzionale straordinaria”, secondo l’assessore provinciale alla Cultura Giuseppe de Biasi. Hanno contribuito alla ristrutturazione del teatro, intitolato al soprano di fama internazionale Alice Zeppilli, la Regione mettendo mano ai fondi dell’Ue per la ricostruzione post-sisma, la Regione francese dell’Aquitania e il Comune che ne ha approfittato per rifare i camerini e i locali di servizio danneggiati dal terremoto. Per la serata di inaugurazione post restauro, sabato 28 dicembre, è in programma “Tanti affetti”, concerto con il soprano Anna Caterina Antonacci accompagnata dal pianista Donald Sulzen. Il 10 gennaio salirà sul palco il critico d’arte Philippe Daverio per una lezione sulla storia artistico-culturale di Pieve di Cento. Ma non finisce qui: il 18 gennaio si aprira” “Ri-scosse”, rassegna dedicata al teatro d”autore e l”8 febbraio partira” “Musicanti”, stagione dedicata alla musica. “Siamo molto soddisfatti di restituire alla comunita” durante le feste natalizie uno dei luoghi piu” preziosi e apprezzati della nostra citta””, dice il sindaco di Pieve Sergio Maccagnani, che definisce il Teatro comunale “un luogo di cultura e socializzazione, ma anche la testimonianza di grande coesione dopo il sisma del 20 e 29 maggio scorsi”. Per Simonetta Saliera, vicepresidente della Regione, “la riapertura del teatro conferma come la collaborazione tra istituzioni migliori la vita dei cittadini”.
