28 mag. – “Nessun cittadino, nessuna persona, nessuna famiglia che ha subito danni o addirittura lutti, nelle zone terremotate dell’Emilia, deve sentirsi abbandonato“, le istituzioni “non dimenticano” sofferenze e problemi. L’ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha telefonato al presidente della regione Vasco Errani.
Oggi si è tenuto il funerale di Nicola Cavicchi, il lavoratore di 35 anni della Ceramica Sant’Agostino nel ferrarese, ucciso dal crollo del capannone dove era impegnato nel turno notturno la notte del 20 maggio.
Le scosse non si fermano: l’ultima in ordine di tempo alle 19.11 ad una profondità di quasi 4km con una magnitudo di 2.2
Intanto la giunta regionale ha definito le priorità da presentare al Governo: al primo posto la sospensione delle imposte, dei tributi e dei contributi previdenziali, stop agli sfratti e liquidità a breve per le aziende colpite.
