10 apr. Alle undici di questa mattina anche Bologna si è fermata per ricordare le vittime del terremoto in Abruzzo, in occasione dei funerali di Stato che si sono tenuti questa oggi a L’Aquila. Circa duecento persone si sono ritrovate in piazza Maggiore, davanti a Palazzo d’Accursio. La città ha ricordato le vittime con tre minuti di rintocchi della campana dell’Arengo.
Assente il sindaco Sergio Cofferati, ieri a Roma per un convegno della Cgil e oggi a Genova dalla famiglia, la fascia tricolore era indossata dal vicesindaco Giuseppe Paruolo. In concomitanza coi funerali, tutti i punti vendita di Coop Adriatica hanno tenuto le luci abbassate e sugli schermi presenti nei supermercati sono state proiettate in diretta le immagini della cerimonia funebre.
Intanto continua la raccolta fondi per la popolazione abruzzese: la conferenza metropolitana ha deciso di puntare al traguardo del milione di euro, in attesa di sapere dalle istituzioni abruzzesi quale progetto sposare e su cui dirottare le offerte raccolte. “I vari coordinamenti provinciali – ha spiegato Mario Mazzoni, presidente della Consulta provinciale di Bologna del volontariato della Protezione Civile – si sono organizzati per turni che andranno da domenica a domenica fino a luglio. I volontari saranno trasportati con pullman delle ferrovie che saranno guidati da autisti che si sono offerti di effettuare questo servizio nel tempo libero”.

