7 nov. – Il gup Bruno Giangiacomo ha accettato anche le richieste analoghe di rito abbreviato per altri due funzionari regionali, accusati di falso ideologico in concorso col presidente della Regione nella vicenda Terrermerse, la cooperativa che ricevette dalla Regione un finanziamento di un milione di euro, quando era presieduta dal fratello dal governatore dell’Emilia-Romagna. Rinviata all’1 e 8 febbraio l’udienza preliminare per gli altri sei indagati.
Questa mattina Vasco Errani è presente nel Tribunale di Bologna e per lui, Valtiero Mazzotti e Filomena Terzini il verdetto sembra ormai vicino. Il suo difensore Alessandro Gamberini aveva annunciato la richiesta del rito abbreviato, per evitare che la richiesta di rinvio presentata dall’avvocato di Giovanni Errani facesse slittare l’intero processo.
Il gup non ha accolto una quarta richiesta di abbreviato, sempre per un funzionario della Regione indagato, Aurelio Selva Casadei, condizionata a due testimonianze da acquisire.
Per le tre posizioni in discussione oggi, potrebbe pronunciare il proscioglimento o la condanna con pena ridotta di un terzo, per il rito abbreviato. Errani, accusato di falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, per il pm ha occultato informazioni a proposito delle modalità con cui il fratello aveva ricevuto il finanziamento.

