3 set. – “Non c’è un solo euro che sia stato erogato direttamente dall’amministrazione alle aziende”. Lo ha detto l’assessore regionale all’agricoltura, Tiberio Rabboni, che oggi, a margine di una conferenza stampa, è intervenuto sulla vicenda Terremerse, la cooperativa agricola finita insieme al suo ex presidente, Giovanni Errani, fratello del governatore Vasco, al centro di un’inchiesta della Procura della Repubblica di Bologna. Secondo l’assessore, tutti i finanziamenti erogati alle imprese in questi ultimi anni, “sono passati attraverso bandi pubblici, graduatorie, punteggi, valutazioni da parte di commissioni terze”. Massima trasparenza, quindi, secondo l’assessore che aggiunge: “Non si può continuare a gettare ombre se non si è in grado di dimostrare che non c’è stata trasparenza né oggettività”.
L’assessore ha proseguito rilevando che la graduatoria che ha assegnato un milione di euro alla coop guidata da Giovanni Errani per la costruzione della cantina di Imola ha finanziato anche altri 91 progetti per un totale di 63,5 milioni di euro. Considerando l’importanza e la grandezza di Terremerse, che conta oltre 6000 soci, l’assessore Rabboni rileva che sarebbe stato sbagliato penalizzare, escludendola dal bando, una cooperativa solo perché presieduta da un famigliare del presidente della Regione.
