3 nov. – La difesa di Vasco Errani potrebbe chiedere il rito abbreviato all’udienza preliminare sul caso Terremerse, la cooperativa agricola che ricevette un finanziamento regionale da un milione di euro, guidata, all’epoca dei fatti, dal fratello del governatore emiliano-romagnolo.
L’udienza è fissata per il 7 novembre, ma i tempi rischiano di allungarsi perché il legale di Giovanni Errani, Gaetano Forte, che appartiene al foro di Ferrara, ha chiesto al giudice un rinvio, sulla base della normativa che riguarda gli avvocati delle aree terremotate e può far slittare l’udienza fino a gennaio.
“Un rinvio di tre mesi potrebbe sembrare inopportuno al presidente Errani”, spiega il suo avvocato Alessandro Gamberini, che è orientato a scegliere se chiedere il rito abbreviato proprio durante l’udienza. “Il nostro obiettivo è avere una decisione il prima possibile, possibilmente il 7 stesso”, precisa il legale, che da subito aveva definito la richiesta di rinvio a giudizio del governatore per falso ideologico “un grave errore”.
Il 7 novembre il giudice dell’udienza preliminare deve decidere sulle posizioni di diversi indagati, oltre a quelle dei due fratelli Errani.

