8 nov. – “Il fatto non sussiste“. Il giudice Bruno Giangiacomo ha assolto il presidente della Regione Vasco Errani dall’accusa di falso ideologico per la vicenda Terremerse. Errani non era presente in aula e ha seguito da casa la lettura della sentenza da casa. Per lui la Procura aveva chiesto la condanna a 10 mesi e 20 giorni. Per il giudice quindi Errani non istigò la redazione di quella famosa relazione portata in fretta e furia in Procura nel 2009 dopo l’articolo de Il Giornale che dava conto della presunta truffa del fratello. Una relazione che comunque presenta degli aspetti di irregolarità ma non dolosi; in questo modo si traduce l’assoluzione “perché il fatto non costituisce reato” dei due coimputati di Errani: i dirigenti regionali Filomena Terzini e Valtiero Mazzotti.
“Non la definisco una costruzione politica, la definisco una costruzione infondata“, ha detto uscendo dal Tribunale l’avvocato di Errani Alessandro Gamberini, confermando una convinzione espressa da tempo. “Non faccio mai dietrologie, non amo parlare di logiche di complotto”, ha proseguito,” ci sono valutazioni sbagliate che conducono a scelte sbagliate, questa è stata una valutazione sbagliata da parte della Procura”.
Lo stesso Gamberini aveva detto che il presidente si sarebbe dimesso in caso di condanna. Ascolta l’intervista all’uscita dal Tribunale
Le motivazioni della sentenza saranno note il 7 gennaio.

