Bologna, 30 lug. – Condannato a due anni e sei mesi Giovanni Errani nel processo Terremerse; un anno e sei mesi per Giampaolo Lucchi, assolto Alessandro Zanotti. E’ questa la sentenza in primo grado arrivata oggi pomeriggio a carico del fratello dell’ex governatore della Regione, Vasco Errani, dimessosi proprio dopo la condanna in appello a un anno nell’ambito di un altro filone dello stesso processo. Il legale di Giovanni Errani ha già preannunciato appello.
La pm Antonella Scandellari aveva chiesto due anni e sei mesi per Errani, due anni per il progettista Lucchi e un anno e otto mesi per il responsabile della sicurezza Zanotti. Tutti e tre dovevano rispondere di truffa aggravata ai danni della Regione e di falso. La Regione, costituitasi parte civile, si era associata alle richieste dell”accusa, chiedendo una provvisionale di 1,2 milioni. Secondo Scandellari, la coop Terremerse ottenne indebitamente un finanziamento da un milione da viale Aldo Moro per costruire una cantina vinicola a Imola, truccando le carte e facendo risultare i lavori finiti entro il termine fissato (30 maggio 2006), anche se in realtà la struttura era ben lontana dall’essere completata.
La sentenza, pronunciata nel primo pomeriggio dal giudice Nadia Buttelli, condanna Errani e Lucchi per truffa “limitatamente all’episodio di svincolo della garanzia fideiussoria” chiesta alla Regione per la cantina di via della Bicocca. Sulle altre accuse di truffa e di falso, invece, è stata dichiarata la prescrizione. Il giudice ha inflitto ai due anche la pena accessoria della incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per tre anni. Buttelli ha sospeso la pena per Lucchi. Entrambi, poi, dovranno risarcire “in separata sede” il danno alla Regione, costituitasi parte civile, e pagarle anche le spese processuali, quantificate in poco meno di 8.000 euro. Per questo i beni già sequestrati a Errani e Lucchi verranno confiscati. Confisca, però, avverte l’avvocato Giovanni Forte (che insieme a Filippo Sgubbi difendeva Errani), che cade nel momento in cui si presenta appello. Zanotti, invece, è stato assolto per non aver commesso il fatto e di conseguenza il giudice ha ordinato la restituzione di quanto sequestratogli. Le motivazioni della sentenza arriveranno entro 90 giorni. Oltre alla condanna in appello di Vasco Errani e dei due dirigenti regionali, Filomena Terzini e Valtero Mazzotti, un’altra condanna a un anno e due mesi era arrivata in udienza preliminare con rito abbreviato per il funzionario di viale Aldo Moro, Augusto Selva Casadei, accusato di truffa aggravata e falso in atto pubblico.
(Dire)

