10 feb – Un tentativo di strupro in pieno giorno, vicino alla stazione dei treni. Vittima una donna di 45 anni che verso le 18 di ieri è stata avvicinata da un uomo, Gharbi Hamadi, cittadino tunisino di 34 anni residente a Cremona. L’uomo avrebbe subito chiesto alla donna di bere qualcosa assieme. Di fronte al suo rifiuto avrebbe iniziato a pedinarla per qualche centinaio di metri, fino a spingerla contro le impalcature di un cantiere all’angolo tra viale Pietramellara e via Boldrini. A quel punto, una serie di testimoni ha tentato di intervenire. La prima a chiamare il 113 è stata una ragazza di 20 anni, che però ha riferito solo di una scena di sesso per strada. Poco dopo una donna di 34 anni, bresciana, è passata davanti al cantiere e, sentendo alcuni lamenti, si è avvicinata.
L’uomo, che aveva i pantaloni abbassati, le ha detto che era tutto a posto, ma in un angolo c’era la donna, rannicchiata a terra, anche lei con i pantaloni abbassati. La testimone ha allora chiamato la polizia. Prima dell’arrivo delle volanti è intervenuto anche un agente fuori servizio che è stato gettato a terra dall’aggressore, che è poi fuggito. E’ stato fermato poco dopo dalla polizia, nei giardini Fava di via Boldrini. Il pm Marco Mescolini lo ha mandato in carcere con le accuse di violenza sessuale, rapina, lesioni personali, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. La donna, nonostante la violenza non sia stata portata a termine, ha riportato vari traumi e ne avrà per 20 giorni.

