14 gen. – Una telefonata di minaccia è arrivata alla centrale operativa del 113 di Bologna martedì scorso. Erano le 19.29 quando una voce maschile, sui 40-45 anni, priva di accenti particolari, ha detto: “uccideremo il cardinale Caffarra”.
La Questura è risalita rapidamente ad una cabina telefonica in Via Murri, all’altezza del civico 1, ma le volanti accorse non hanno trovato nessuno. Il fascicolo, aperto contro ignoti, è stato affidato al pool che si occupa di terrorismo. E’ stata aperta un’inchiesta con l’ipotesi di reato di minacce aggravata dall’odio religioso. Si sta ancora valutando l’attendibilità del messaggio.
Nel 2009 al 113 era arrivata una analoga telefonata, ora la Digos sta accertando se si tratti della stessa voce.
Unanime la solidarietà dal mondo politico.

