27 ott. – Alla vigilia dell’incontro in Comune sul teatro di largo Respighi, il sovrintendente Marco Tutino difende ancora una volta la decisione di tagliare premi e integrativo dalle buste paga degli orchestrali. «Bisogna accettare soluzioni apparentemente drastiche – dice – altrimenti si chiude». Il sovrintendente si è espresso così durante il dibattito seguito alla presentazione di un libro sulla gestione economica e manageriale dei teatri scritto da Marcello Mariani, in cui un intero capitolo è dedicato all’ente lirico di Bologna. Al termine dell’incontro, ai cronisti Tutino ha aggiunto: «Margini ce ne sono ancora, basta volerlo». E ancora una volta invoca «la flessibilità del lavoro», perché, spiega, «le fondazioni funzionano ancora come se fossimo negli anni ’70».
