18 ott. – Appuntamento alle 19.30 di sabato 19 ottobre davanti al Teatro Comunale di Bologna per il flash mob dei lavoratori prima del Nabucco. Contestano la legge 112, voluta dal Ministro Massimo Bray, che regolamenta cinema, teatro e lirica. Al suo interno norme attese da tempo dal mondo della cultura, ma anche alcuni passaggi contestati dai lavoratori delle Fondazioni liriche. Secondo i sindacati ci sarebbe il rischio della liquidazione coatta.
Le Fondazioni di spettacolo pubbliche verranno equiparate a enti della pubblica amministrazione e saranno soggette ai tagli imposti dalla spending review.
Il Teatro Comunale di Bologna è una delle 14 Fondazioni liriche italiane, il suo buco di bilancio arriva a 6 milioni di euro circa, il disavanzo del 2012 è stato di 1,5 milioni, mentre il 2011 aveva chiuso in pareggio. Il Fondo Unico Spettacolo (Fus), cioè i finanziamenti pubblici alla cultura, sono passati dai 526 mln di euro del 2007 ai 411 del 2012. Di questi il 47% viene destinato agli enti lirici.
Ospiti di Angolo b questa mattina due lavoratori del Teatro Comunale, Maurizio Tarantino, tecnico di scena, e Mattia Cipolli, violoncellista

