18 giu. – La protesta dei lavoratori del Teatro Comunale va avanti, ma assume una nuova forma: quella dello sciopero bianco. Come previsto dal programma e nonostante le minacce di annullamento circolate nei mesi scorsi, questa sera andrà in scena l’ “Edgar” di Giacomo Puccini, solo che il compenso dei lavoratori andrà in beneficenza. I soldi saranno infatti devoluti alla Fanep, l’associazione Famiglie Neurologia Pediatrica di Bologna. Inoltre, prima della rappresentazione dell’opera, sarà proiettato un filmato di otto minuti realizzato e prodotto dai dipendenti del Comunale, in cui “ognuno viene ripreso mentre fa il suo lavoro, per far capire al pubblico le nostre difficoltà e cosa facciamo nel quotidiano”, spiega Enrico Baldotto della Fials – Cisal. In sala, poi, verrà letto un documento congiunto dei sindacati per spiegare la posizione dei lavoratori. Lavoratori che, come racconta sempre Baldotto, il 22 scenderanno di nuovo a Roma (come ieri, in cui si sono incontrati i rappresentanti sindacali per decidere come proseguire la protesta) per manifestare davanti alla Camera. Sarà quella la data in cui si vota per l’approvazione del decreto “ammazza – lirica”.
