8 apr. – Si è svolto questo pomeriggio l’incontro tra i sindacati e la direzione del Teatro Comunale di Bologna. Tra gli argomenti più pressanti inseriti nell’ordine del giorno, il delicato tema delle assunzioni. Enrico Baldotto, segretario cittadino della Fials-Cisal, commenta lapidario l’esito della trattativa: “Abbiamo preso di nuovo atto di una gestione fallimentare e dell’assoluta impossibilità di dialogo“. Secondo quanto riportato dal sindacato autonomo, il sovrintendente Marco Tutino avrebbe ribadito l’intenzione di non assumere poiché, aggiunge Baldotto, “avrebbe saputo in via ‘confidenziale’ le indicazioni contenute in un prossimo decreto ministeriale che vieterà proprio le assunzioni”. Nonostante dunque le 107 adesioni raccolte allo sciopero bianco del 27 marzo scorso in occasione della prima dell’Elisir d’amore di Donizetti, Fials-Cisal registra l’ennesima chiusura da parte della sovrintendenza. “Abbiamo assistito a una vera e propria provocazione – sottolinea Baldotto – e ora valuteremo le prossime azioni, speriamo di concerto con le altre sigle sindacali . Certo è che si andrà avanti con la protesta“. Più cauto, invece, il giudizio di Stefano Gregnanin, della Fistel Cisl: “E’ stato un incontro che giudichiamo interlocutorio, e aspettiamo l’uscita del decreto a metà aprile per avere chiarezza sulla questione: non sappiamo infatti se il documento ministeriale si riferirà ad assunzioni a tempo determinato o indeterminato, dunque se in effetti escluderà o meno la possibilità di concorsi e assunzioni”.
