22 giu. – Da Roma arriva il “no” di Montecitorio ai 10 milioni di euro all’anno per il biennio 2011-2012 in favore del Teatro Comunale di Bologna. A farsi carico del contributo di finanziamento era stato un emendamento sostenuto soprattutto dal deputato del Pd Manuela Ghizzoni, che ne aveva raccomandato l’approvazione ai colleghi parlamentari. Da subito, però, la commissione della Camera dedicata alla riforma delle fondazioni lirico-sinfoniche si è schierata in senso contrario e l’emendamento per il Teatro Comunale di Bologna è stato bocciato.
Il Comunale potrà beneficiare di quasi 700.000 euro stanziati dalla Regione, un contributo straordinario che arriva al termine dell’assestamento di bilancio di via Aldo Moro. Notizia, questa, che arriva proprio a ridosso del voto di fiducia con cui domani il Governo ha blindato l’approvazione del decreto Bondi, che si occupa del riordino delle fondazioni lirico-sinfoniche. Il Pd, per voce del deputato Dario Ginefra, rimarca che “il ministro Bondi si era impegnato a valorizzare il suo dicastero con nuovi investimenti per la cultura, invece il suo ruolo – prosegue – si sta trasformando in quello di liquidatore fallimentare della cultura italiana per conto del ministro Tremonti“.
