21 ott. – Dopo aver detto che i premi salariali per i dipendenti del Teatro comunale di Bologna erano ingiustificati e che c’erano costi del personale ormai insostenibili, la direzione della Fondazione ha deciso di
“disdettare” il contratto integrativo aziendale e gli accordi sui premi di risultato. Premi che erano, tra il resto, già scaduti, hanno detto l’assessore comunale ai Beni artistici, Luciano Sita, e il sovrintendente del Teatro, Marco Tutino.
“E’ stata – hanno aggiunto – una scelta di responsabilità”, per non mettere in pericolo il finanziamento del piano di rilancio del Teatro comunale da parte degli Istituti di credito.
La disdetta, operativa a partire dal primo marzo 2010, ha scatenato la reazione dei sindacati, che si ritroveranno lunedì prossimo per decidere il da farsi a livello locale. Non sono escluse azioni di lotta, ma prima dovranno esprimersi i lavoratori che, proprio in assemblea e all’unanimità, avevano detto che premi e organico non si dovevano toccare.
