Teatro comunale. Gli stipendi non arrivano, sindacati “pronti alla lotta”

teatro2Bologna, 20 set. – Stipendi ancora in ritardo al Teatro comunale di Bologna, e la Fistel-Cisl, che ha già chiamato a raccolta gli altri sindacati, è pronta a lanciare iniziative di protesta già da martedì. Proprio ieri, fa infatti sapere la Fistel-Cisl, la direzione del Teatro comunale ha comunicato alle Rsa che il pagamento degli stipendi “non potrà avvenire il 22 settembre, come preannunciato dal sovrintendente”. E non ha “nemmeno saputo indicare una data certa, limitandosi a dire genericamente che entro settembre avverranno i pagamenti che avrebbero dovuto essere effettuati il 10”.

Un fatto che manda su tutte le furie il sindacato, che già lunedì, in un incontro, “proporrà alle altre organizzazioni sindacali iniziative di lotta e protesta da intraprendere a partire da martedì”. La Fistel-Cisl e tutti i lavoratori del Teatro, si legge in una nota, “si sentono fortemente presi in giro da quanti avevano rassicurato circa il pagamento entro il 22 settembre” e trovano “improprio” che la comunicazione sia stata data ai dipendenti da un funzionario interno del Teatro “e non da chi in questi mesi si era impegnato a trovare una soluzione strutturale”, cioè il sovrintendente, Francesco Ernani o il Comune. Senza contare che ora c’è una situazione economica positiva, dato che il ministero ha accolto il piano di ristrutturazione.

Il sindacato, poi, attacca ancora la Carisbo “che rifiuta l’anticipazione su precise garanzie” e se la prende pure con Comune e col “ritardo nel trovare un’altra banca con cui instaurare rapporti”, situazioni che “ci fanno pensare ad una precisa volontà per mettere in difficoltà il Teatro e i suoi lavoratori”. “Questa  Amministrazione  difende  il  Teatro Comunale con le unghie e con i denti”, si è difeso in Consiglio comunale l’assessore alla cultura Albero Ronchi. “Siccome c’è  un  mercato – ha dichiarato Ronchi durante il question time di venerdì –  e il Teatro Comunale di Bologna non è un cliente di poco conto,  stiamo  facendo  una  valutazione di mercato per capire se possiamo trovare  un’Istituto bancario che nelle sue valutazioni, libere come quelle degli  altri,  invece  di  dire  che non ci sono le condizioni, ci dica che queste  condizioni  ci  sono”.

Intanto sull’edizione cartaceo di Repubblica Bologna il presidente della Fondazione Carisbo, Leone Sibani, parla del Teatro Comunale. “Dal 2000 ad oggi al Teatro abbiamo versato 13 milioni, per troppo tempo però la sua gestione finanziaria non è migliorata come avrebbe dovuto. Nel 2014 non ci saranno finanziamenti. Ci è stato chiesto di sostenere il Teatro nel prossimo triennio a fronte di un preciso piano di risanamento. Valuteremo”.

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