12 lug. – Potrebbero esserci problemi per “La traviata” di Giuseppe Verdi, in programma dal 12 ottobre al Teatro Comunale di Bologna. Lo sciopero dei lavoratori del teatro, infatti, riprenderà dopo l’estate, ha assicurato Enrico Baldotto, segretario cittadino della Fials, il sindacato autonomo che si è ritrovato proprio a Bologna per il coordinamento nazionale. Obiettivo della protesta sono sempre i tagli del governo nazionale e, in città, la gestione di Marco Tutino della fondazione Teatro Comunale. Le azioni di protesta non colpiranno le produzioni estive, come il musical “Il bacio della donna ragno” o il concerto per il 2 agosto, ma continuerà comunque il presidio davanti all’ufficio del soprintendente Tutino, anche se venerdì scorso il presidio è stato tolto per l’arrivo della Digos. Tutino è contestato anche sul bilancio presentato nei giorni scorsi: Baldotto, infatti, annuncia che il sindacato intende approfondire i dati ma “da una prima lettura delle informazioni che ci sono state fornite dal 2008 al 2009 si rivela, solo al botteghino, una perdita di 1,5 milioni di euro”.
