Teatro Comunale, 63 firme per non “affondare” l’orchestra

5 nov. – Ormai c’è una “evidente volontà di affondamento” dell’orchestra del Teatro comunale. Ma bisognerebbe capire “perché il sindaco della nostra città, che noi rispettiamo, non rispetta questa grande ricchezza che per Bologna rappresenta l’orchestra del Teatro comunale?”.
E’ quanto scrivono i 63 firmatari di “La nostra orchestra: lettera aperta ai cittadini e a Bologna“, un gruppo di cittadini che “da anni” segue “con orgoglio” i concerti dell’orchestra del Teatro comunale.
Tra loro c’è un musicista e direttore d’orchestra, Carlo Tenan, assieme a medici, avvocati, pensionati,
imprenditori, docenti, bancari.
Di qui, la domanda al sindaco Flavio Delbono, accompagnata da altre 10 dirette anche all’assessore comunale
Luciano Sita e a Marco Tutino, sovrintendente del Teatro. La prima è: “Perche’ il sovrintendente, invocando un regime di austerità, riduce parte del salario dei dipendenti, ma esonera da questa riduzione lui e i dirigenti del Teatro?”. Il secondo quesito verte su “Come mai il sovrintendente ha scelto di programmare una stagione d’opera, in un momento di difficoltà economica grave, fatta esclusivamente
di nuove produzioni, ancorché in collaborazione con altre Fondazioni? E come mai non sono stati utilizzati i precedenti e apprezzati allestimenti?”.

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