7 set. – Il 17 e il 18 settembre nella zona T pedonalizzata le auto lasceranno il posto a biciclettate e camminate, jazz e mercatini, arte, animazione per i bambini e shopping. Tdays, così è stata chiamata l’iniziativa che rivolta in chiave ecologica le 3T di Bologna, è stata organizzata dall’amministrazione in occasione della settimana europea della mobilità. “Non una semplice chiusura al traffico”, spiega l’assessore ai trasporti Andrea Colombo “ma un’apertura straordinaria”. La manifestazione si inserisce nel progetto della Giunta di dare maggiore valore al centro storico ed è stata organizzata con le associazioni di categoria dei commercianti, che in passato avevano più volte criticato le pedonalizzazioni e le chiusure del centro al traffico. Per l’assessore Nadia Monti “un forte cambio di direzione”, che la Giunta spera di riuscire a ripetere in futuro.
Le iniziative si allargheranno anche oltre i confini di via Rizzoli, via Indipendenza e via Ugo Bassi: nel weekend dei Tdays si potrà ascoltare un concerto jazz nella notte bianca della musica in piazza Santo Stefano Piazza Galvani o via Orefici, partecipare al laboratorio Start su tecnologia, arte e creatività, comprare un libro alla libreria dell’arte in piazza Nettuno, oppure un frutto al Mercato della Terra nel cortile di Palazzo d’Accursio.
Per pubblicizzare tutte le iniziative Tdays si promuove anche attraverso internet e social network: da Twitter a Facebook, da Flickr a Foursquare (che verranno attivati nei prossimi giorni), fino un sito specifico dove trovare programmi e lasciare proposte, l’internauta bolognese può scegliere quale media scegliere per partecipare, anche virtualmente, alla due giorni. “L’idea è di avere un piano di marketing territoriale che tenga assieme l’eccellenza di Bologna” sottolinea Colombo. Gli interventi più significativi, creativi o originali saranno premiati e faranno parte di un’esposizione all’Urban Center che ripercorrerà i Tdays visti dal pubblico, insieme al video ufficiale in cui verranno montate le testimonianze raccolte.

