4 dic. – Domani si inaugura l’alta velocità Bologna-Firenze con il transito intorno alle 15 del convoglio in stazione. Contemporaneamente, contro la “festa” della Tav, il comitato dei cittadini di via Carracci, che da anni subiscono le conseguenze dei lavori, terrà un presidio alle 14 in piazza Medaglie d’oro, proprio davanti alla stazione.
Tra i problemi sollevati più recentemente dai comitati c’è quello delle nuove gallerie in appennino: di queste solo una ha le vie per il soccorso, in tutte le altre si potrà intervenire solo dall’alto, hanno spiegato le associazioni.
Per quanto riguarda le piazzole di soccorso di via Bastia, in zona San Ruffillo, accessibili da un sottopassaggio troppo basso che sbarra la via per i mezzi dei pompieri, l’assessore alla mobilità del comune di Bologna, Simonetta Saliera, sta facendo pressione su RFI e ANAS affinchè realizzino al più presto la variante alla Futa così come stabilito nel progetto dell’Alta Velocità. In questo modo il problema sarebbe risolto perché il cavalcavia di via della Bastia sarebbe bypassato. Saliera lo ha ribadito proprio ieri durante il tavolo di confronto istituito in prefettura tra Comune, Provincia, Regione, RFI e ANAS. Il prossimo incontro è previsto tra dieci giorni.
Noi abbiamo sentito Dino Schiavoni del Comitato di via Carracci.

