29 ago. – Sono 45 gli hotel che hanno presentato al Tar il ricorso contro la tassa di soggiorno a Bologna. La delibera comunale, approvata il 21 maggio, ha stabilito di imporre dal 1 settembre una tassa massima di 2,5 euro per stanza al giorno, si tratta delle superlusso sopra i 200 euro. La cifra si riduce via via per le fasce di prezzo meno costose.
L’applicazione vale per tutti, dai bad and breakfast ai campeggi, agli alberghi, agli affittacamere.
Il ricorso, presentato tre settimane fa, sarà discusso mercoledì prossimo 5 settembre in un’udienza a porte chiuse.
29/08/2012

