Tassa di soggiorno. Filetti apre, Prantoni frena

12 set. – Parte il dibattito in città dopo le parole del sindaco Virginio Merola che non ha escluso di far ricorso alla tassa di soggiorno per i turisti per dare respiro alle casse di palazzo d’Accursio falcidiate dalle manovre economiche del Governo. Un’apertura è arrivata dal numero uno della Camera di Commercio, Bruno Filetti, che ha detto di sperare in una soluzione che “non penalizzi nessuno”. Il presidente di piazza della Mercanzia sa che su questo tema “si contrappongono due esigenze, quelle degli operatori cittadini che si stanno impegnando, assieme ad associazioni ed enti locali, sul fronte della promozione del turismo” e “quella dell’amministrazione, che necessita di fondi”.

Se Filetti non rifiuta a priori l’idea del sindaco, tutt’altro che entusiasta è l’assessore provinciale al Turismo. Dice Graziano Prantoni: “In un mercato complicato, tutto quello che riduce la competitività del territorio lo vediamo con preoccupazione”. Se comunque i comuni dovessere essere costretti ad arrivare a quella decisione, Prantoni  dice che “deve essere una scelta il più leggera possibile, frutto del confronto con gli operatori, e le entrate dovrebbero essere destinate ad iniziative di sostegno al turismo”.

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