Tasi. Dal 28 maggio il Comune spedirà a casa i bollettini

Palazzo D'accursio_buio_2013

Bologna, 22 mag. – A partire dal 28 maggio i contribuenti di Bologna cominceranno a ricevere i bollettini precompilati per il pagamento della Tasi, che prevede una prima rata con scadenza 16 giugno e poi una seconda con termine il 16 dicembre. L’amministrazione comunale lo ha reso noto oggi, con una conferenza stampa a cui ha partecipato la vicesindaco con delega al Bilancio, Silvia Giannini, affiancata dal direttore del settore Entrate di Palazzo D’Accursio, Mauro Cammarata. Sono 146.600 i cittadini che, secondo la fotografia scattata dal Comune al 15 marzo scorso, sono contribuenti Tasi. Ovvero chi non paga l’Imu: sono esclusi, dunque, i proprietari di seconda casa, di immobili strumentali ad attività produttive e gli affittuari. I bollettini (due per il pagamento rateale e uno per chi volesse saldare in un’unica soluzione) arriveranno a 117.463 famiglie, mentre sono 11.124 i contribuenti esentati e altri 1.810 quelli che non devono pagare perché con F24 inferiore a 12 euro su base annua. Resta un “pacchetto” di contribuenti a cui per alcune difficoltà procedurali non verranno recapitati i bollettini, ma che dovranno comunque mettersi in regola con l’imposta. Lo stesso vale per chi dovrebbe riceverli ma a cui, per qualsiasi motivo, non dovesse arrivare. La scelta e la possibilità di inviare i bollettini rappresentano un “elemento di virtuosità” per l’amministrazione, sottolinea “con un certo orgoglio” Giannini. “Non siamo tra i Comuni ritardatari che stanno disorientando i cittadini“, rivendica la vicesindaco: “Tra i Comuni medio-grandi, a quanto ne sappiamo, siamo gli unici che invieremo i moduli precompilati”. Si tratta comunque del “primo esperimento di massa” di questo tipo e per questo, è l’invito di Giannini, è bene che i cittadini controllino l’esattezza dei riferimenti.

La vicesindaco, poi, ricorda il sistema di esenzioni e detrazioni concordato un mese fa con i sindacati: “Abbiamo fatto del nostro meglio, nell’ambito della normativa vigente, per rendere più equa possibile questa imposta”. In estrema sintesi: l’obiettivo è stato quello di “far sì che non si paghi di più di Tasi di quanto si pagava prima con l’Imu”, ribadisce Giannini, anzi “molti contribuenti pagheranno di meno”. Per dare un aiuto in più ai cittadini, a partire dal 31 maggio il Comume metterà a disposizione una “calcolatrice” sul proprio sito web. Da segnalare che 10.000 destinatari dei bollettini riceveranno il materiale tramite posta elettronica, così come succederà per 20.000 contribuenti Tari (anche in questo caso i moduli cominceranno ad arrivare nelle case dal 28 maggio). Per il futuro, Cammarata invita tutte le famiglie a registrarsi sul sito per poter passare all’e-mail: questo consentirà al Comune di velocizzare gli invii e risparmiare sia denaro che carta (la lettera sulla Tasi “pesa” nove fogli). Sempre la posta elettronica potrà essere utilizzata per dialogare con l’amministrazione, oltre allo sportello fisico presente in piazza Liber Paradisus (è stata chiusa, invece, la sede in via Capramozza). Un capitolo a parte riguarda, infine, le cooperative a proprietà indivisa. La Tasi, infatti, devono pagarla i proprietari e non gli inquilini, ma nel caso delle proprietà indivise scatta anche la quota del 10% in capo a questi ultimi. A Bologna si tratta di circa 20.000 casi e, per semplificare la procedura, “stiamo facendo accordi con le coop affinché si accollino loro il pagamento di tutta l’imposta”, spiega Cammarata. (Fonte Dire)

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