Bologna, 12 mag. – Il Consiglio Comune ha approvato oggi le linee sulla Iuc a Bologna, la nuova tassa composta da Tasi, Imu e Tari.
L’aliquota per la casa principale, la Tasi, è fissata al massimo, 3,3 per mille, a cui verrà applicato un sistema di detrazioni a 25 scaglioni. Per le 6mila case che hanno una rendita catastale molto bassa, fino a 327,39 euro, non si pagherà nulla grazie ad una detrazione di 175 euro. Poi, man mano che la rendita sale, scattano detrazioni decrescenti fino a rendite da quasi 1.700 euro. Oltre questa cifra le detrazioni vengono azzerate.
In questo modo, si esentano dalla Tasi tutti i proprietari di abitazioni principali che in precedenza non pagavano l’Imu, circa 6mila abitazioni secondo i calcoli di Palazzo d’Accursio.
Chi ricade nei 25 scaglioni pagherà una Tasi simile all’Imu versata nel 2012.
Per gli immobili in affitto la Tasi verrà pagata anche dagli inquilini che a Bologna dovranno contribuire per il 10% della cifra. Il minimo rispetto a quanto deciso dalla legge nazionale.
La prima rata è fissata per il 16 giugno.
