Bologna 24 apr. – Se nel 2015 e nel 2016 lo Stato con darà un contributo, come è accaduto quest’anno, a Bologna l’aumento della Tasi al 4,3 per mille “sarà inevitabile”. Lo ha spiegato ieri in commissione Bilancio, il dirigente del settore Entrate del Comune, Mauro Cammarata, durante l’illustrazione del bilancio 2014.
Quest’anno lo Stato ha previsto un fondo da 525 milioni da suddividere tra 8.000 Comuni, e a Bologna, se arrivano tutti, sono destinati 17 milioni. “Ma si tratta di un’erogazione una tantum”, aggiunge, ed è quella che ha permesso, per il 2014, di tenere la Tasi al 3,3 per mille. Se non cambiano ancora le norme e se non arriveranno contributi, insomma, il Comune l’anno prossimo sarà costretto ad alzare la tassa sulla casa. L’ipotesi era già stata ventilata dalla vicesindaco, Silvia Giannini, che quest’anno ha ingaggiato una battaglia con Roma per ottenere rassicurazioni sui fondi statali. (Dire)

