21 mag. – A Bologna il Comune punta a differenziare il 60% dei rifiuti entro 4 anni e per questo, secondo Hera, sarà inevitabile aumentare le tariffe. Già entro il 2013 l’obiettivo è passare dal 35% attuale al 40% della raccolta. Lo ha detto l’amministratore delegato del gruppo, Maurizio Chiarini, a margine del convegno per i 10 anni del bilancio di sostenibilità della multiutility.
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Bologna è quarta in Italia nella classifica Legambiente delle città che differenziano di più, fra quelle sopra i 300 mila abitanti. “Lavoriamo per diventare primi”, dice l’ad Chiarini, aggiungendo che “oggi ricicliamo il 93% della differenziata”.
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Chiarini ha espresso soddisfazione per i risultati del bilancio 2012 (oltre 4 miliardi di fatturato), che confermano l’esercizio positivo del gruppo, con un tasso di crescita annuo del 5% dal 2002. Ha poi difeso l’aggregazione con Acegas-Aps come occasione di “aumentare le risorse per migliorare la qualità dei servizi sul territorio”.


