20 gen. – Dopo le proteste dell’ultimo mese contro i tagli, il Comune (che ieri ha incontrato i sindacati confederali) ha mostrato disponibilità a ridiscutere gli aumenti previsti per nidi, mense, tasse dei rifiuti e biglietti dell’autobus. Oggi proseguirà il confronto con il commissario Matteo Pantedosi. Confermato l’aumento della Cosap, la tassa di occupazione del suolo pubblico, che crescerà del 25%. Commercianti ed imprenditori avranno tempo fino al 31 gennaio per pagare i bollettini già recapitati dal Comune.
La manovra si sposta su altri settori. Ad essere colpiti saranno i disabili e le loro famiglie, che vedranno un taglio di 700mila euro al fondo per la non autosufficienza.
Il Comune ha inoltre deciso di contrastare il boicottaggio delle rette degli istituti per disabili e chiederà il sequestro dell’auto e di altri beni dei familiari che hanno deciso di non pagare le tariffe degli istituti a cui i disabili sono affidati. Il boicottaggio delle rette era scattato in attesa dei responsi dei giudici di pace a cui alcune famiglie si sono rivolte per contestare il meccanismo con cui il Comune calcola gli importi da pagare, guardando al reddito del nucleo familiare. Una legge nazionale prevede infatti che il reddito di riferimento debba essere quello del portatore di handicap.
Per oggi pomeriggio alle 16.30 è previsto un nuovo incontro tra il subcommissario Piantedosi e i sindacati Cgil, Cisl e Uil per proseguire il confronto sul tema delle tariffe e iniziare a parlare del welfare cittadino. Per le RdB-Usb l’appuntamento a Palazzo d’Accursio è alle 12.

