25 gen. – Questa mattina i comitati bolognesi per l’acqua pubblica hanno fatto un doppio presidio per protestare contro la nuova tariffa dell’acqua. Sono andati davanti alla sede di Atersir, che decide le tariffe a livello regionale, e davanti alla Rai, per avere più visibilità. Secondo i sostenitori dell’acqua pubblica, oggi in bolletta si continua a pagare “la remunerazione del capitale investito“, che inciderebbe di circa il 20%, vanificando il referendum per l’uscita dell’acqua dal mercato.
In un colloquio avuto questa mattina con un dirigente di Atersir hanno rinnovato la richiesta di essere ricevuti da Virginio Merola nella sua veste di presidente dell’agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti. Vogliono chiedergli di intervenire perché sia ritirata la delibera sulla nuova tariffazione.
Ascolta Andrea Caselli, portavoce dei comitati
I comitati hanno detto che la loro campagna di obbedienza civile sta continuando, tanto che oggi hanno protocollato altri 40 ricorsi.


