30 mag. – Arriverà lunedì in consiglio comunale il nuovo regolamento sulla Tares, la nuova tassa sui rifiuti che sostituirà la Tarsu. La principale novità riguarda il metodo di calcolo dell’importo da versare: la Tares tiene conto della metratura dell’abitazione ma anche del numero dei componenti il nucleo famigliare, secondo il principio che più persone producono più rifiuti. Secondo quanto deciso in commissione Bilancio, a luglio verrà pagata la prima rata, calcolata secondo il vecchio sistema della Tarsu. Entro il 15 dicembre si pagherà il conguaglio. Sono esentate solo le abitazioni prive di allacciamenti. Sono previsti sconti solo per chi fa un uso stagionale dell’abitazione di proprietà (per esempio, i residenti all’estero per più di sei mesi all’anno) o chi porterà direttamente i rifiuti riciclabili nelle stazioni ecologiche o nei centri di compostaggio (-10%).
Quando il sistema sarà a regime, la Tares sarà suddivisa in 4 rate trimestrali e in sei tipologie di tariffe in base al numero di occupanti l’abitazione.


