8 ott. – Migliorano le condizioni di Nosheen, la ragazza picchiata brutalmente dal fratello perché si rifiutava di accettare un matrimonio imposto. La giovane pakistana è riuscita a parlare con i fratelli più piccoli.
Centinaia di persone, tra cui tanti immigrati, hanno partecipato alla fiaccoltata di solidarietà a Nosheen e a tutte le donne vittime di violenza a Novi di Modena, il comune in cui la famiglia viveva. Nessuna bandiera di partito era presente, come era stato chiesto dalla sindaco di Novi Luisa Turci, ma moltissime associazioni, istituzioni e comunità straniere hanno aderito all’iniziativa.
Comune a tutti i presenti era la voglia di essere presenti e, soprattutto per le donne, di raccontarsi, anche attraverso i molti cartelli: “Grazie mamma Shenaz” recitava uno di questi, in ricordo della madre di Nosheen, uccisa dal marito mentre proteggeva la figlia.
Il video di CrossingTv
Foto gallery di Mario Carlini/Iguana Press

