13 set. – Prima tagliavano le saracinesche con grosse cesoie o trapani, poi spaccavano le vetrine con il coperchio di tombini divelti sul momento, infine rapinavano gli esercizi commerciali, con una predilezione per le tabaccherie. Quattro dei cinque malviventi che con questa tecnica avrebbero messo a segno 17 furti da luglio ad oggi sono stati arrestati in flagranza di reato nella notte tra sabato 10 e domenica 11 settembre. A compiere l’operazione è stata la quarta sezione della Squadra Mobile di Bologna, diretta da Davide Corazzini, che ha sorpreso i 5 intenti a compiere un furto in un bar tabacchi di via Zanardi.Una volta intervenuta la polizia, la banda si è data alla fuga ed è stata inseguita dagli agenti per le strade del centro di Bologna, fino all’epilogo in via del Pilastro, dove, peraltro, il gruppo divideva un appartamento: in quattro sono stati arrestati e condotti nel carcere della Dozza su disposizione del Pm Morena Plazzi, uno è riuscito a fuggire. Tutti gli arrestati sono di nazionalità rumena e pluripregiudicati con precedenti specifici.
Pare che la banda, sulle cui tracce la Polizia si era messa da tempo, avesse l’abitudine di frequentare l’esercizio commerciale in cui avrebbe poi fatto il colpo, abitudine che ha permesso di precederli. Si è calcolato che ogni colpo fruttasse una cifra tra i tre e i quattromila euro, quasi tutti in sigarette, marche da bollo e macchinette per il videopoker. Una refurtiva che tenevano in gran parte in macchina, la Mazda sulla quale sono stati arrestati.
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