1 ago- Dopo anni di attesa la situazione si è sbloccata. La Giunta del Comune di Bologna ha approvato le linee di indirizzo per regolare l’attività di accompagnamento di cittadini e turisti in centro storico, con velocipedi, durante i fine settimana e le festività. I visitatori potranno dunque essere accompagnati in uno o più percorsi sugli ecologici risciò. Già pronti e in strada i due risciò del progetto “Bi-Bo” dell’associazione Primavera Urbana, così come sono pronte le due persone che guideranno i mezzi, due profughi arrivati dal Nord Africa durante la guerra in Libia. Uno di loro, Thomas, lo abbiamo intervistato a luglio perché assieme ad altri sta ristrutturando uno stabile messo a disposizione dal Comune di Bologna in cui andranno a vivere 50 persone arrivate durante la cosiddetta “Emergenza Nord Africa”. Da settembre, se tutto andrà come da programma, Thomas e il suo collega avranno un reddito su cui contare.
Lorenzo Alberghini, presidente dell’Associazione Primavera Urbana. “Partiremo da settembre“.
Lorenzo Alberghini
Uno dei due risciò è stato acquistato da Coop Adriatica che come sponsor principale del progetto lo ha messo a disposizione di Primavera Urbana in comodato gratuito. Anche grazie al contributo di Coop l’associazione potrà pagare un anno di stipendio ai due pedalatori.
“Le linee guida valorizzeranno l’offerta turistica all’interno della “T” grazie a una sorta di spettacolo viaggiante, contribuirà alla promozione della città e sarà utile anche per offrire una possibilità di spostamento in più dentro l’area pedonale”, recita un comunicato del Comune di Bologna.
Ecco il video del progetto Bi-Bo, nato nel 2011 e ora, grazie alla decisione della Giunta bolognese, pronto a partire anche come attività capace di generare reddito per i pedalatori.
Lo svolgimento dell’attività turistica attraverso i risciò, spiega il Comune, “è riservata alle Associazioni iscritte al registro delle libere forme associative del Comune di Bologna. Le Associazioni interessate devono presentare un progetto che indichi il costo dell’iniziativa, il numero di persone coinvolte per la sua realizzazione, i contenuti dettagliati dell’attività di intrattenimento volta all’accompagnamento turistico e l’impegno a stipulare adeguate polizze assicurative volte alla tutela degli operatori, degli utenti e dirette a
garantire l’Amministrazione da eventuali danni arrecati a terzi”.
L’attività potrà essere svolta nel week-end dalle 8 del sabato all’1 di domenica, nonché la domenica e i giorni festivi dalle 8 alle 22, senza la possibilità di installare strutture destinate allo stazionamento del pubblico.
“Lo svolgimento di un’attività che valorizzi l’accompagnamento turistico nella “T” attraverso l’utilizzo di “risciò” rappresenta una bella opportunità per turisti e cittadini – commenta l’Assessore al Turismo Nadia Monti – L’Amministrazione ufficializza un percorso a cui verrà data un’impronta nuova, attraverso itinerari e percorsi di visita guidata e permetterà di far scoprire le autentitictà del centro storico in maniera originale andando alla scoperta della vita quotidiana senza trascurare i monumenti e quello che la città offre. Quello che facciamo é mettere a disposizione del turista e del cittadino un’esperienza diretta, ecologica, originale”.
Soddisfatto anche l’Assessore alla mobilità Andrea Colombo: “Dopo aver introdotto le due nuove navette ecologiche T1 e T2 con capolinea in piazza Maggiore e sotto le Due torri, due ulteriori posteggi taxi e stalli di sosta handicap aggiuntivi, grazie al coinvolgimento delle associazioni da settembre metteremo in campo, con i risciò, una piccola ma importante opportunità in più di accessibilità ai T-days, per facilitare gli spostamenti all’interno dell’isola pedonale, a vantaggio, oltre che dei turisti, anche di anziani, persone con difficoltà a camminare e clienti”.
Foto tratta dal sito dell’associazione Primavera Urbana.

