17 ott. – Il mondo della cooperazione si candida a gestire pezzi importanti della sanità pubblica: la sanità leggera, i servizi di prossimità, ma anche strumenti mutualistici integrati, anche in partnership pubblico-privato.
Legacoop, Confcooperative e Agi al presidente della Regione Vasco Errani hanno detto di essere dispiaciute che finora “la parte sanitaria del sistema non si sia ancora lasciata contaminare dalle caratteristiche positive del sociale” ed hanno presentato una proposta di “Patto per la crescita intelligente, sostenibile, inclusiva”.
Oltre alla sanità guardano anche ai trasporti locali e all’edilizia sociale, in particolare per quanto riguarda le cooperative di abitazione.
17/10/2011

