4 nov. – L’amministrazione di Bologna dialogherà “con tutti quelli che si trovano sul fronte più esposto e vulnerabile dell’economia”. Lo ha detto il sindaco Flavio Delbono durante il consiglio comunale straordinario sulla crisi: “Mi riferisco – ha spiegato – alle delegazioni di lavoratori, prima fra tutti i metalmeccanici“.
Delbono ha rivendicato le misure anticrisi messe in campo negli ultimi sei mesi come i “2,5 milioni di interventi strutturali” e “il blocco delle tariffe per il 2010”, nonostante il Comune non riceva da due anni il rimborso dell’Ici dal Governo. “Bene che lo sciopero generale della Cgil previsto per l’11 dicembre contesti il Governo”, continua, ma fa sapere che lui non ci sarà perché rappresenta un’istituzione. Cgil e Fiom incassano il plauso del sindaco ma ricordano che lo sciopero è anche contro Confindustria e i sindacati che firmano gli accordi separati.
Per Bruno Papignani della Fiom il consiglio è stato una sorta di “convegno”, utile certamente, ma non si è rivelata la seduta straordinaria chiesta dai metalmeccanici sulla crisi e sulla democrazia sindacale aperta alle parti sociali.

