2 lug. – Sentita di nuovo dagli inquirenti, la donna di 33 anni che ha denunciato di essere stata stuprata in via Aposazza ha fornito nuovi dettagli. L’auto dell’uomo che si era offerto di accompagnarla alla fermata del bus e che poi, invece, l’avrebbe portata in una strada isolata, è una Bmw 6 cabrio nera di cui la donna ha fornito anche un numero di targa. La signora aveva spiegato di aver accettato il passaggio da un uomo gentile di mezza età, che poi, invece, l’aveva picchiata e violentata. Il pubblico ministero Valter Giovannini ha anche fatto acquisire le immagini di un paio di telecamere di sicurezza che si trovano nella zona in cui il 29 giugno verso le 19,45 sarebbe avvenuta la violenza. Gli investigatori cercano un uomo sui 50 anni, coi capelli abbastanza lunghi brizzolati e gli occhi chiari, dall’accento campano. Indossava una giacca e una cravatta a righe. La donna ha dato chiarimenti, che gli investigatori giudicano plausibili, anche di alcuni aspetti del suo racconto che inizialmente potevano suscitare qualche perplessità.
