Via Mattei. La procura difende la sentenza. “Pregiudizi verso gli stranieri”

La pena di sei anni e mezzo per Jamel Mohaib, l’uomo di origine tunisina, che lo scorso 13 febbraio ha stuprato una quindicenne in via Mattei fa discutere. Se la sentenza ha deluso la famiglia della ragazza, diversa è stata la reazione del procuratore reggente della Procura di Bologna, Silverio Piro. Il numero uno di piazza Trento Trieste difende, infatti, l’operato dei giudici e la richiesta di riduzione della pena fatta dal pm Francesco Caleca.
Nove anni e nove mesi ridotti, per effetto del rito abbreviato, a sei anni e mezzo. “Penso che sia stato un ottimo processo – ha detto Piro – e che la richiesta del collega sia stata congrua”.
Il procuratore reggente, prima boccia le ronde istituzionalizzate dal ministro Roberto Maroni (“ è un provvedimento a dir poco inquietante”) e poi critica l’opinione pubblica, “pericolosamente intollerante nei confronti dello straniero”.

Tag

Get the Flash Plugin to listen to music.