Stupro alla discoteca Magic

16 set. – Una ragazza di 18 anni ha denunciato per violenza sessuale un giovane di 29. Ha raccontato di essere stata trascinata all’interno di uno sgabuzzino della discoteca “Magic” di via Calzoni a Bologna e lì violentata, nella notte tra sabato e domenica. Ad un certo punto è riuscita a divincolarsi e a fuggire, è stata intercettata da un uomo del personale del Magic che l’ha aiutata e ha poi chiesto l’intervento dei Carabinieri. I militari hanno arrestato l’aggressore, un artigiano che abita a Sala Bolognese. La violenza è stata confermata da una visita all’ospedale Maggiore, la prognosi per la ragazza è di sette giorni.

La sensazione della giovane è stata di aver bevuto qualcosa subito prima di essere trascinata via,  da una bottiglietta, offerta proprio dall’aggressore, che l’ha intontita. Questo particolare è confermato da un amico con cui la ragazza aveva raggiunto la discoteca, che aveva assaggiato la stessa bevanda.

L’aggressore, che ha alle spalle alcune denunce per furto, oltre all’accusa di violenza sessuale deve rispondere di rapina, per aver sottratto alla ragazza 175 euro. Ora è in carcere a disposizione del Pm Enrico Cieri. Il suo avvocato di fiducia, Settimio Biondi, fa sapere che l’uomo respinge le accuse, e che mercoledì si terrà l’udienza di convalida dell’arresto, fissata per le 10 al carcere della Dozza.  “Spiegherà le sue ragioni davanti al giudice Bruno Perla”, si limita a dire Biondi, senza voler per il momento anticipare la difesa del 29enne. Il giovane, che di professione fa l’imbianchino, ha qualche precedente di Polizia, ma il legale spiega che sono “precedenti di poco conto”, che non hanno nulla a che vedere con le accuse che gli vengono mosse ora, violenza sessuale e rapina, nè con la droga. L’unica vicenda in cui il 29enne era accusato di furto, fa sapere il legale, è finita con un’assoluzione.

 

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